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29 mar 2024

PASQUA 2024

Carissimi, amiamoci gli uni gli altri,poichè l'amore e da Dio e chi ama è generato da Dio e conosce Dio

PREGHIERA PER UNA NUOVA CHIESA

Padre Nostro e Padre di Gesù Cristo, tuo Figlio per opera dello Spirito Santo. Oggi da a noi la luce della risurrezione. La sfolgorante luce della riconciliazione, ed il peggior male è, che noi donne e uomini spesso non la vediamo, anche se siamo in pieno giorno. Liberaci da questo non vedere, in questo giorno in cui celebriamo la Pasqua bene o male insieme a tutta l'umanità di nuovo turbata da attentati, guerre e morti. Benedici tutte le Chiese Cristiane dalla più grande alla più piccola, che ancora vivono separate, non dalla tua Parola, ma dalle dottrine, che l'una e l'altra si sono date, in modo, che finalmente unite possano portare il tuo Amore a tutto il mondo Cristiano e non Cristiano. Noi ci rimettiamo nelle Tue mani, con tutto ciò che ci manca e di cui l'intera umanità ha bisogno. Noi Gesù speriamo in Te e Nello Spirito Santo, che quando abbiamo invocato con sincerità ha sempre risposto. Rendici migliori e ammaestraci anche in questo giorno che ricorda la tua resurrezione e la vittoria sulla morte.

don Salvatore Paparo

RIFLESSIONE BIBLICA

Simone Pietro disse a loro: Io vado a pescare. Essi gli dissero: Anche noi veniamo con te. Uscirono e montarono nella barca; e quella notte non presero nulla. Or essendo mattina, Gesù si presentò sulla riva: i discepoli però non sapevano che fosse Gesù.....”

GESU' L'ILLUSTRE SCONOSCIUTO

Sono passati vari giorni dalla Pasqua e dalla risurrezione, Simon Pietro e gli altri discepoli che sono stati con lui ; hanno già visto, il sepolcro vuoto, hanno già visto Gesù risorto, eppure, essi lasciata Gerusalemme, tornano ai loro vecchi mestieri, tornano a fare i pescatori i contadini gli artigiani ecc.

Gesù è stato con loro per alcuni anni o poche mesi, comunque c'è stato, ha insegnato , ha patito le umiliazioni, la tortura, è morto; la domenica di Pasqua è risorto. Eppure in questo ventunesimo capitolo del Vangelo di Giovanni sembra che tutto questo non sia avvenuto, sembra addirittura che dalla chiamata dei primi discepoli, proprio sul lago di Galilea , nulla sia cambiato, sembra addirittura che Gesù non abbia rappresentato nulla per loro, non abbia inciso nelle loro vite , nei loro costumi. Nel racconto di Giovanni i discepoli sono presentati come degli uomini che riprendono s la vita di tutti i giorni, non resta a loro che dimenticare al più presto il loro Rabbi Gesù, è stato ridimensionato dalla morte in croce. Il racconto di questo ventunesimo capitolo e così strano che pare sia stato collocato alla fine dell'evangelo di Giovanni da copisti poco attenti all'evolversi degli eventi, oppure no? Non è forse questa stranezza insita nella vita di tutti noi, discepoli del terzo millennio? Il nostro cristianesimo, la nostra fede non si trovano forse precisamente al punto particolare di questo ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni? Quindi non è un errore dei copisti, ma chi lo ha messo esattamente qui, è per noi, care amiche ed amici del Cenacolo Familiare e per noi cristiani di oggi, anche per noi donne e uomini Gesù è venuto, Gesù ha parlato, Gesù ci ha insegnato, Gesù e morto, Gesù è resuscitato nel giorno di Pasqua. Noi abbiamo sentito, ma ha volte non abbiamo ascoltato questo annuncio; come mai proprio oggi, più di ieri, sembra che nulla sia sia mosso in noi, che questo annuncio della risurrezione sia rimasto nei quadri della normalità, del quotidiano; i discepoli erano stati con Gesù o per pochi mesi o per tre anni ed avevano ascoltato i suoi insegnamenti; noi li abbiamo uditi per anni: dieci, venti, trenta, quaranta ecc. Come mai dunque, sembra che Gesù non abbia inciso nella nostra vita. Anche noi come i discepoli di allora, non abbiamo ancora capito che Gesù è la Parola Vivente di Dio che la sua risurrezione è reale e spirituale e che quindi la mattina di un giorno nuovo, di una nuova società, di un nuovo modo di vivere è spuntata. Perché come tutti gli altri, non abbiamo ancora capito e non sappiamo distinguere la presenza di Gesù nel quotidiano. Purtroppo continuiamo a vivere nel nostro piccolo mondo con il lavoro gli affanni, le poche soddisfazioni le nostre paure ecc.. E quando Gesù ci chiede “Avete del pesce?” noi rispondiamo di no, come dicevano i primi discepoli, le nostre mani sono sempre vuote di fronte a Lui.

Care Amiche ed amici Sorelle e Fratelli in Cristo, andiamo, me compreso, in questa Pasqua a rileggerci il capitolo 21 del Vangelo di Giovanni, dopo aver riletto e meditato, esaminiamo la nostra vita, il nostro lavoro, il modo in cui l'esercitiamo e meditiamo su questo annuncio della resurrezione, se veramente ha cambiato il nostro modo di vivere?

r. Fulvio Crivello

BENEDIZIONE

La grazia del Signor Gesù Cristo e l'Amore di Dio e la comunione con lo Spirito Santo siano con tutti noi.

Un caro saluto a voi tutti e una serena Pasqua alle vostre famiglie.

r. Fulvio Crivello



28 mar 2024

MARZO-APRILE 2024


“Diletti, amiamoci gli uni gli altri, perchè l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio”

                                                       I lett. Di Giovanni cap 4 ver. 7 

Un caro saluto a tutte le amiche e agli amici dell' Opera Cenacolo Familiare, ed un buon inizio anno, anche se augurato in ritardo , in questo secondo bimestre troverete:

Preghiera di don Salvatore Paparo

La riflessione Biblica

la preghiera allo Spirito Santo

La Benedizione

                                                       PREGHIERA

 Quando Dio, incarica un uomo o una donna ad essere suo profeta, lo ispira in modo che gli esseri umani contemporanei del profeta possano comprendere il messaggio divino, anche se parzialmente e in modo imperfetto. E' poiché al tempo bibblico si vivev in un mondo sostanzialmente agricolo e pastorizio e si combatteva con spade, archi e frecce, lance e scudi il linguaggio degli antichi profeti si adeguò.

Noi però, esseri umani del terzo millennio, per comprendere il pensiero di Dio, dobbiamo adattare i testi biblici al nostro modo di vivere e alla nostra cultura, e soprattutto pensare alle armi con cui combattiamo le guerre, comprese le armi nucleari...

Senza questo adattamento e speranzosi che le parole dette da Gesù contro tutte le guerre e i genocidi che ancora oggi si compiono, non riusciremmo a percepire il sublime annuncio che ci viene proprio dalle Parole del Nazareno “DELLA PACE E DEL BENESSERE MESSIANICI” Parole che vinceranno ora e sempre sul Male.

                               don Salvatore Paparo 

                                          RIFLESSIONE BIBLICA 

                 GUARIRE DALLA NOSTRA SOLITUDINE E' SORDITA'

Gli portarono un sordomuto e lo pregavano di imporgli la mano.Gesù lo prese in disparte, lontano dalla folla,gli pose le dita sulle orecchie, con le dita gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un profondo sospiro e gli disse: “(Effetà) ovvero (Apriti)” . E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.               

Marco cap.7 vers 32-35

Sovente, i profeti dell''antico Israele usavano la parola, sordità, come metafora per parlare della testardaggine e mancanza di buon senso del popolo di Israele “ha orecchi ma non ode” ciò che Dio gli sta dicendo.

Proprio per questo nei vangeli ci sono molti racconti di persone sordomute, che noi chiamiamo miracoli, ma che, per chi conobbe Gesù non erano miracoli, ma proposte di conversione al suo messaggio. Marco nel suo breve racconto ci offre delle sfumature molto suggestive, sia delle azioni delle sue mani e soprattutto del suo pensiero perchè si operi questa conversione sia del sentire che del parlare nelle prime comunità cristiane.

La scena del racconto è nota, a Gesù viene presentato un sordomuto, ovvero non sente e non può esprimersi. La sua vita è di profonda solitudine, non dialoga ne sente i familiari, i suoi amici se ne ha; e non può intendere neanche Gesù, ne parlargli e intendere il suo messaggio. Vive nella propria solitudine.

Gesù lo prende in disparte lontano dalla folla e dal turbinio della vita e si concentra per poterlo guarire. Pone le sue dita sulle orecchie e tocca con le dita la sua lingua, non è facile il sordomuto non collabora, ma il profeta di Nazaret fa un ultimo sforzo, fa un profondo sospiro e alza gli occhi al cielo in cerca della forza di Dio e Dello Spirito che tutto può fare se uno ha fede, poi grida: (EFFETA') APRITI. Ed ecco che il sordomuto esce dal suo isolamento, care amiche ed amici del Cenacolo, cosa vuol dire a noi credenti di oggi il brano che insieme abbiamo commentato; vuol dire che lui per la prima volta scopre cosa significa vivere ascoltando gli altri e conversando con il prossimo. Come già detto prima, non è un caso che i vangeli ci portano molti racconti di sordomuti, perchè questo è un invito a lasciare operare il messaggio di Gesù allora come oggi, affinchè gli orecchi, gli occhi siano ben aperti alla sua parola.

Vivere nella chiesa o meglio nel movimento cristiano con buon senso e aperti al dialogo può essere una questione di atteggiamento mentale o di posizione pratica, frutto quasi sempre della propria spicologia o della formazione ricevuta. Ma quando si tratta di aprirsi o di chiudersi al messaggio di Gesù di Nazaret, la questione è di importanza decisiva. Se viviamo non ascoltando il profeta di Nazaret, se non comprendiamo il suo progetto (è questo vale anche per le chiese che si richiamano a lui) se non cogliamo il suo messaggio di amore verso di noi, ma sopratutto verso gli esclusi, e ci chiuderemo nei nostri problemi egoistici e non ascolteremo quello della gente che ci circonda. Allora non sapremo annunciare la Buona Novella di Gesù. Deformeremo il suo messaggio, anche in quella settimana per l'Unità dei Cristiani. Per molti ascoltatori sarà difficile il nostro “vangelo”. Non abbiamo bisogno, care amiche ed amici del Cenacolo, come accadde quasi duemila anni fa al sordomuto, di aprirci al profeta di Nazaret per farci guarire dalla nostra sordità?

                                r. Fulvio Crivello


                                    PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

Fai Spirito Santo, che i cristiani trovino l'unità, ammaestra sopratutto chi divulga la tua volontà, tu ci conosci e sai tutto di noi non ti possiamo mentire. Tu sai quello che le religioni hanno fatto: guerre, massacri, inutili sofferenze, perdonaci per questo e aiutaci ad essere umili ad ascoltare e ad aiutare, affinchè la nostra vita non scivoli via senza aver lasciato traccia, te lo chiediamo in nome di Gesù che ci ha invitati allora ed oggi ad Amare.                                     r. Fulvio Crivello

                                                   BENEDIZIONE

La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti noi ora e per sempre







                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     CENACOLO FAMILIARE

                               MESE DI MARZO-APRILE 2023

 

“Diletti, amiamoci gli uni gli altri, perchè l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio”

                                                       I lett. Di Giovanni cap 4 ver. 7                                                                            

Un caro saluto a tutte le amiche e agli amici dell' Opera Cenacolo Familiare, ed un buon inizio anno, anche se  augurato in ritardo  , in questo secondo bimestre troverete:

 

Preghiera di don Salvatore Paparo

La riflessione Biblica

la preghiera allo Spirito Santo

La Benedizione

 

                                                          PREGHIERA

 

 

 Quando Dio, incarica un uomo o una donna ad essere suo profeta, lo ispira in modo che gli esseri umani contemporanei del profeta possano comprendere il messaggio divino, anche se parzialmente e in modo imperfetto. E' poiché al tempo bibblico si vivev in un mondo sostanzialmente agricolo e pastorizio e si combatteva con spade, archi e frecce, lance e scudi il linguaggio degli antichi profeti si adeguò.

Noi però, esseri umani del terzo millennio, per comprendere il pensiero di Dio, dobbiamo adattare i testi biblici al nostro modo di vivere e alla nostra cultura, e soprattutto pensare alle armi con cui combattiamo le guerre, comprese le armi nucleari...

Senza questo adattamento e speranzosi che le parole dette da Gesù contro tutte le guerre e i genocidi che ancora oggi si compiono, non riusciremmo a percepire il sublime annuncio che ci viene proprio dalle Parole del Nazareno “DELLA PACE E DEL BENESSERE MESSIANICI” Parole che vinceranno ora e sempre sul Male.

 

 

                                                                  don Salvatore Paparo

 

                                          RIFLESSIONE BIBLICA

 

                 GUARIRE DALLA NOSTRA SOLITUDINE E' SORDITA'

 

Gli portarono un sordomuto e lo pregavano di imporgli la mano.Gesù lo prese in disparte, lontano dalla folla,gli pose le dita sulle orecchie, con le dita gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un profondo sospiro e gli disse: “(Effetà) ovvero (Apriti)” . E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.

                                                                   Marco cap.7 vers 32-35

 

Sovente, i profeti dell''antico Israele usavano la parola, sordità, come metafora per parlare della testardaggine e mancanza di buon senso del popolo di Israele “ha orecchi ma non ode” ciò che Dio gli sta dicendo.

Proprio per questo nei vangeli ci sono molti racconti di persone sordomute, che noi chiamiamo miracoli, ma che, per chi conobbe Gesù non erano miracoli, ma proposte di conversione al suo messaggio. Marco nel suo breve racconto ci offre delle sfumature molto suggestive, sia delle azioni delle sue mani e soprattutto del suo pensiero perchè si operi questa conversione sia del sentire che del parlare nelle prime comunità cristiane.

La scena del racconto è nota, a Gesù viene presentato un sordomuto, ovvero non sente e non può esprimersi. La sua vita è di profonda solitudine, non dialoga ne sente i familiari, i suoi amici se ne ha; e non può intendere neanche Gesù, ne parlargli e intendere il suo messaggio. Vive nella propria solitudine.

Gesù lo prende in disparte lontano dalla folla e dal turbinio della vita e si concentra per poterlo guarire. Pone le sue dita sulle orecchie e tocca con le dita la sua lingua, non è facile il sordomuto non collabora, ma il profeta di Nazaret fa un ultimo sforzo, fa un profondo sospiro e alza gli occhi al cielo in cerca della forza di Dio e Dello Spirito che tutto può fare se uno ha fede, poi grida: (EFFETA') APRITI. Ed ecco che il sordomuto esce dal suo isolamento, care amiche ed amici del Cenacolo, cosa vuol dire a noi credenti di oggi il brano che insieme abbiamo commentato; vuol dire che lui per la prima volta scopre cosa significa vivere ascoltando gli altri e conversando con il prossimo. Come già detto prima, non è un caso che i vangeli ci portano molti racconti di sordomuti, perchè questo è un invito a lasciare operare il messaggio di Gesù allora come oggi, affinchè gli orecchi, gli occhi siano ben aperti alla sua parola.

Vivere nella chiesa o meglio nel movimento cristiano con buon senso e aperti al dialogo può essere una questione di atteggiamento mentale o di posizione pratica, frutto quasi sempre della propria spicologia o della formazione ricevuta. Ma quando si tratta di aprirsi o di chiudersi al messaggio di Gesù di Nazaret, la questione  è di importanza decisiva. Se viviamo non ascoltando il profeta di Nazaret, se non comprendiamo il suo progetto (è questo vale anche per le chiese che si richiamano a lui) se non cogliamo il suo messaggio di amore verso di noi, ma sopratutto verso gli esclusi, e ci chiuderemo nei nostri problemi egoistici e non ascolteremo quello della gente che ci circonda. Allora non sapremo annunciare la Buona Novella di Gesù. Deformeremo il suo messaggio, anche in quella settimana per l'Unità dei Cristiani. Per molti ascoltatori sarà difficile il nostro “vangelo”. Non abbiamo bisogno, care amiche ed amici del Cenacolo, come accadde quasi duemila anni fa al sordomuto, di aprirci al profeta di Nazaret per farci guarire dalla nostra sordità?

 

 

                                                                       r.  Fulvio Crivello

 

 

                                    PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

 

Fai Spirito Santo, che i cristiani trovino l'unità, ammaestra sopratutto chi divulga la tua volontà, tu ci conosci e sai tutto di noi  non ti possiamo mentire. Tu sai quello che le religioni hanno fatto: guerre, massacri, inutili sofferenze, perdonaci per questo e aiutaci ad essere umili ad ascoltare e ad aiutare, affinchè la nostra vita non scivoli via senza aver lasciato traccia, te lo chiediamo in nome di Gesù che ci ha invitati allora ed oggi ad Amare.                     

 

                                                                       r. Fulvio Crivello

 

                                                   BENEDIZIONE

 

La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo, sia con tutti noi ora e per sempre

 

 

                             

 

 

 

24 dic 2023

NATALE 2023

 

Chi non Ama non ha conosciuto Dio, poiché Dio è Amore” I lett. Di Giovanni cap. 4,vers. 8

Un caro saluto a tutti a Voi, amiche ed amici dell'Opera del Cenacolo Familiare ed un augurio di celebrare un sereno Natale in famiglia

Esso comprende due parti

1 Preghiera di don Salvatore Paparo

2 Riflessione Biblica sul tempo di Natale

PREGHIERA DEL SANTO NATALE

Signore , nostro Dio, Tu ti sei abbassato fino a noi, hai voluto diventare uomo con Tuo Figlio, Nostro Salvatore. E' questo Signore l'hai fatto come gesto di compassione e misericordia verso noi tutti. Tu Signore nella notte di Natale hai fatto brillare la tua LUCE che nulla a da condividere con le nostre misere luci. Mostraci in questo giorno, per mezzo dello Spirito Santo la Via che conduce a Te; affinché vediamo con i nostri occhi la luce del mondo che TU hai mandato, con Gesù Tuo Figlio la PAROLA VIVENTE DI TE, come anche noi siamo Figli tuoi ; fai di noi in questo giorno e non solo, i tuoi testimoni per tutta la nostra vita. Amen

don Salvatore Paparo

RIFLESSIONE BIBLICA PER IL NATALE 2023

CHI DITE CHE IO SIA?

Gesù, giunto nella regione di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli:”La gente, che dice che sia il Figlio dell'uomo?” Risposero: “alcun dicono Giovanni il Battista, altri Elia,altri Geremia o qualcuno dei profeti”.

Disse a loro “ma voi, chi dite che io sia?”

In questo Natale, non vi parlerò, della capanna di Betlemme o della visita dei Magi di Oriente, ne tanto meno dei pastori che accorrono a Betlemme per adorare Gesù. O del censimento voluto dall'imperatore romano, o del rifiuto degli albergatori di Betlemme a ospitare una donna Miryam in procinto di partorire, ma di una frase:

Ma voi, che dite che io sia?” Questa domanda che Gesù fa ai suoi discepoli e discepole, non è rivolta solo ai primi seguaci del Movimento Cristiano. E' una domanda che riguarda tutti noi ed è una domanda fondamentale a cui dobbiamo rispondere, noi che ci confessiamo cristiani, anche in questo Natale del 2023 sfigurato dalla nostra società, sempre più impegnata a fare soldi, alla domanda di Gesù: “Chi dite che io sia?”

Quando comincio a vedere i preparativi per questa festa di Natale e ad osservare le varie luminarie nei negozi più disparati, comprese agenzie di viaggi con palmeti di oasi tropicali e montagne piene di neve, fiorai e concessionarie di automobili, e gli operai che montano le luminarie per le strade dei tanti comuni italiani; le pubblicità dei vari panettoni e pandori con ragazze vestite da babbo natale, o meglio svestite, con cosce al vento e seni in bella mostra; mi domando cosa può essere rimasto di vero, in questa festa, nata nel V secolo per celebrare la nascità di Gesù? Insomma, festeggiamo la nascita di Gesù senza aver il festeggiato presente ad essa; e care Amiche ed Amici dell'Opera del Cenacolo Familiare, chiedersi che cosa è rimasto di vero, in questa festa celebrata solo ed esclusivamente per il dio denaro, di Gesù non se ne parla mai, se non nelle chiese cristiane, ma anche qui, spesso, senza quella interiorità che era tipica dei primi cristiani, L'Emmanuele (Dio con noi) Gesù la Parola Vivente di Dio, presente in ogni istante della nostra vita, con la Via tracciata da Lui, non per l'aldilà ma per l'aldiquà, per una società migliore, una giustizia vera ed un pensiero, non solo, riservato agli ultimi, a quelli che smascherano la nostra mediocrità.

Oggi purtroppo care sorelle e fratelli in Cristo, abbiamo perso il senso della festa della natività che era familiare e domestica, e questo grazie alla vergognosa manipolazione e di tanti eccessi che nulla hanno da condividere con il Natale.

Analizzando bene il problema o i problemi, capiamo che il solco tracciato dalla nostra società è sempre più profondo. Come si può celebrare la festa della natività di Gesù, la Parola Fatta Carne in una società che praticamente volge le spalle a Dio e che con la corsa al dio denaro, distrugge in molti modi la dignità dell'essere umano.

Vorrei qui ricordare che Gesù Vivente, la Parola di Dio ci viene in questa data simbolica come un bambino consegnato all'intera umanità. Il Natale è questo in questo piccolo neonato che cerca il nostro sguardo come tutti i neonati del mondo. Il Dio onnipotente e terribile, chiuso nella sua serietà (Come spesso le chiese ci hanno fatto credere) nella natività di Gesù si e fatto bambino, e questo care sorelle e fratelli in Gesù, ci dice molto di più del suo modo di essere Dio, che le chiese dietro la dottrina e dei dogmi ci ha fatto credere.

Se potessimo, è questo lo auguro a tutti, fermarci in silenzio davanti a questo neonato e accogliere fino in fondo nella nostra coscienza più profonda tutta la tenerezza, l'amore, la misericordia di Dio, forse comprenderemo perché la mente e il cuore di un credente deve essere attraversato da una gioia immensa perché Gesù il Vivente e Dio, sono con noi.

A questo punto ritorno alla parola detta da Gesù”ma voi, chi dite che io sia” a tutti noi la risposta. Un sereno Natale da passare con i propri cari

r. Fulvio Crivello

BENEDIZIONE IN QUESTO NATALE 2023

CHE IL SIGNORE FACCIA RISLENDERE IL SUO VOLTO VERSO DI NOI E CI DIA LA SUA PACE, RICORDIAMOCI DEI POVERI, DEGLI AFFLITTI, DI CHI E' NEL LUTTO CHE L'AMORE DI DIO E DI GESU' SIA CON TUTTI NOI ORA E SEMPRE

AMEN